mercoledì, agosto 02, 2006

equilibrio

sembra raggiunto in questi giorni un equilibrio che ci permette di vivere cercanmdoci senza isolarci. sembr assurdo, ma adesso che siamo "amici" ci amiamo più di prima che eravamo "amanti"... amanti poi, diciamo che è un termine un pò forte però è quello che può differenziare l'atteggiamento...
una miriade di sms, telefonate, gesti, frasi... tutto l'insieme di due perfetti innamorati... mi va bene così, nn voglio succeda ancora, sono stato male e adesso che so che possiamo stare così mi tengo la situazione senza volerla modificare...
l'estate ho deciso che mi porterà consiglio... sarà una lunga e lentissima estate... dall'altra parte mi rendo conto che tutto è cambiato, nn c'è più l'intesa e la fiducia di alcuni mesi fa e sinceramente adesso mi va anche bene così.... ier mi ha detto che capisce alcune donne che dopo il matrimonio decidono di diventare lesbiche.... perchè fra donne ci si capisce, mentre l'uomo dopo un pò nn riesce a starvi dietro... come faccio a dirle che nn sto più dietro a lei perchè sto dietro ad un'altra?!
al ritorno dalle vacanze vedremo come saremo e cosa sarà successo... nella mia vita... aprescindere da andrea... si è innescato qualcosa, nn riesco e credo di nn volerlo fermare.... fortuna riesco a pensare quasi razionalmente e quindi ad affrontare la situazione senza scleri...

domani è un gran giorno, pare assurdo, ma ho impiegato circa mezz'ora a trovare con sicurezza assoluta l'indirizzo della stazione di parma... nell'era della informazione digitale, dove tutto è veramente a portata di clic, io nn trovavo un cavolo di indirizzo... di una stazione ferroviaria, poi...
ma adesso ce l'ho, sono organizzatissimo, navigatore pronto, auto col pieno, e via :-)

lunedì, luglio 31, 2006

me lo devo scrivere da qualche parte

se no poi me le perdo queste cose...mi scrivi che pensi:"che è giusto che viva la mia età"

ok...
vediamo cosa succederà prossimamente...

ricaduta

rieccoci...
alessandro che ti chiede di uscire e poi il fratello di una tua amica... me lo dici ma te ne penti... cazzo se te lo senti me lo dici, se nn te lo senti nn me lo dici...
io nn ti dirò MAI no nn devi uscirci...

M A I
cazzo... ti amo ma nn mi arrogo nessun diritto...
e alla fine te l'ho detto, ripartiamo dalla voglia di essere amici, prima di mercoledì stavamo da dio... ma nn tornare indietro con i vuoti, con la voglia di stare insieme... venerdì cazzo mi hai detto tu di amarmi... prima mi hai detto tu che ti sono mancato

cosa cazzo vuoi? se provo a viverti, nn mi caghi, se evito di chiamarti/scriverti, ti manco e mi ami...
cosa vuoi? sono un poveretto, nn cercavo nulla perchè avevo tutto, adesso che ti ho incontrata e nn posso viverti nn ho più nulla!

nulla

soggetti incomprensibili...

dopo due venerdì fa il nostro we successivo fu di scambio intenso di sms e telefonate rubate... dolcezza infinita, amore che trapela da ogni parola... e così via, lungo il lunedi e il martedi che ciregalano momenti insieme consecutivi come mai fino ad allora... poi mercoledì chi resiste più di fronte alla nostra compagnia, un bacio lungo una vita e si ricade nel freddo distacco che tu sistematicamente e credo scientemente applichi al nostro piccolo mondo.... e così arriva il we, e sparisci, o quasi, un sms venerdì per avvisarmi che sei a casa, uno sabato mattina, un paio durante il matrimonio e poi nulla fino alla mattina dopo.... un ultimo ieri sera....

cosa chiederti a questo punto? di essere amici e basta? di vivere come abbiamo fatto il nosotro noi la settimana scorsa prima di mercoledì? ma poi si ripresenterebbe il problema, so che gli sms aumenterebbero, la dolcezza e le parole d'amore anche... e poi? di nuovo la caduta e il raffreddamento...
poi nel we uno ha tempo esagerato di pensare... e così ho deciso: sto a guadare cosa succederà nei prox giorni, ma alzo la soglia del mio dolore, cercandoti il meno possibile... razionalizzo ciò hce nn ritengo razionalizzabile... creo un argine, mi discosto...

amandoti sempre più...

stamattina alla radio hanno passato la nostra canzone... ma cosa la fanno sentire che è vecchia di qualche anno??? dj connivente col destino...
mia moglie dice che sono uno sotronzo, uguale a tutti gli uomini... nn riesco a darle torto... nn vorrei essere così, ma nn riesco a farne a meno... vorrei poter amare, ma nn lei, vorrei nn esser stronzo, ma nn con lei...

fra 5 giorni inziano le vacanze... starò malissimo, ma devo resistere... estate lunga e calda, in attesa di un autunno chiarificatore, spero...

venerdì, luglio 28, 2006

ciao Ale


son gia passati 13 anni... ero in val d'aosta, dove ci eravamo conosciuti e frequnetati gli anni prima... che shock leggere sul giornale il tuo nome... nn ci conoscevamo tantissimo, ma tu eri stato il mio animatore... ricordo ancora l'anno dopo ricordandoti quanto mi ero incazzato, tu credevi di brutto, io pensavo a tua moglie e a tua figlia, come cazzo puoi credere???

ciao Ale...

tu nn sai cosa dici

quando mi butti li la storia del monolocale, e lo hai fatto anche ieri sera, nn sai che cosa provochi in me... già mi vedo nella mia nuova casetta, quella dietro a monterosa che sto seguendo da un mesetto, perfetta per tutto querllo che ha tranne il box, una cucinetta, una bella sala, una camera da letto ed il bagno, nella zona dei miei sogni... al prezzo del mutuo che potrei permettermi per i prossimi 25 anni... certo poi dovrei concedermi qualche cosa in meno, qualche sacrificio sarebbe da fare... i miei che mi terrebbero il muso per un'eternità... tu so che avresti la forza di ripartire, come ce l'avrei anche io... tu nn sai cosa provochi quando ne parli... e ogni tanto mi diverto anche a provocarti e a tirar fuori questo argomento per poi prendermi delle pause di riflessione e sognare ad occhi aperti...
tu nn sai che pensieri mi passano per la testa, e andrea in questo c'entra poco o nulla... so che oggi se dovessi ripartire ce la potrei fare da solo... se fino a 18 mesi fa di andare a vivere da solo nn me ne fregava niente, adesso penso spesso a questo... nn tornerei dai miei, papà, anche se la porta dici che me la chiudi, io nn provo nemmeno ad aprirla...
sarei forte abbastanza per vivere solo?

solo è una parola che certe volte mette paura... ma altre mi fa pensare ad un benessere pazzesco... e poi, sarei veramente solo?

Le persone fanno così. Saltano, sperando che Dio li faccia volare. Perchè altrimenti cadiamo giù come sassi, e mentre precipitiamo ci chiediamo: ma perchè diavolo sono saltato giù? Ma eccomi qua, Andrea, precipito, e c'è una sola persona che mi fa sentire in grado di volare: e sei tu.

giovedì, luglio 27, 2006

.

Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo... può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.

questa è la mia vita, se ho bisogno te lo dico, sono io che guido...


tante cose tutte insieme caratterizzano la serata di ieri...
innanzitutto il tempo, da caldo afoso e soleggiato verso le cinqueemezza il cielo si scurisce, si alza il vento e inizia a piovere.... noi due siamo già al sicuro nella mia macchina, nella nostra solita vietta appartata... come ci capita ultimamente, tua sorella ha deciso di uscire e così possiamo starcene tranquilli la nostra oretta... tutto è sempre bello quando siamo noi due... ci guardiamo, proviamo ad ascoltare buona musica, il rumore della pioggia ci avvicina e ci fa sognare... quante cose in comune, sembra di conoscerci da una vita... il 5 luglio il primo bacio... dopo il mio corso a varese passati a messaggiarci...
il temporale continua a cadenzare il nostro incontro, le nostre parole... sei bellissima, e te lo devo dire perchè nn ne posso fare a meno... capisco forse per la prima volta che ti conosco perchè ti ho sempre sognata, e riesci ad essere come il mio sogno.

è tardi, devi andare scendi, ti guardo scendere, ti saluto, ma quando sali in macchina nn resisto, devo scendere e lo faccio...
tu mi guardi e abbassi il finestrino... fede ti presto un cd, quale vuoi, nn lo so, vedo solo te.... decidiamo per quello di george michael, sotto la tua radio suona la canzone di antonacci... sarà il caso? destino? fortuna? pioviggina, io mi bagno, ma nn resisto e mi avvicino... appoggiare le mie labbra alle tue è un attimo e siamo di nuovo uniti, un attimo lungo una vita... il cuore è un tamburo, mi appoggio al finestrino perchè mi gira la testa... e tu sei li, dolce e bella...
devi scappare, ti lascio andare...

torno a casa emozionato come quando avevo sei anni e la mattina di natale mi alzavo alle 5 per aprire i regali... a casa mi aspetta l'arcobaleno... un cielo incredibile, giallo, nero, azzurro, bianco, la strada bagnata, le pozzanghere, il poco traffico, george michael in sottofondo, tutto questo e l'emozione dentro di me mi fanno stare bene... sono sereno, nn so cosa succederà, vivo al minuto, ho deciso che è meglio così...
un minuto fa ti baciavo...
a casa uno speciale su ligabue mi riporta alle mille emozioni della mia vita... da adolescente a parigi ad ascoltare lambrusco coltelli rose e pop corn, i primi amori, scanditi da sopravvissuti e sopravviventi e da buon compleanno elvis, gli anni più seri e maturi coincidono con miss mondo e nomi e cognomi...

canzoni che hanno segnato legami che mi porterò dietro per tutta la vita, vedo scorrere le immagini sulla tv, in sottofondo suonano le sue canzoni, io penso e nei miei pensieri entri anche tu... sembra che si siano messi d'accordo quelli di mtv per passare stasera questo speciale...
quante sere con gli amici ad uscire a fare nulla accompagnati da certe notti... ma era tutto per noi quel momento, nonostante il nulla apparente... mi è venuta malinconia, ma in questo periodo mi va di vivere anche questo sentimento... mi sto riappropriando della mia vita, sento scorrere dentro di me più sangue nelle vene...
il concerto a san siro sotto la pioggia, con linda e mia sorella, fradici al punto che ci siamo dovuti comperare le magliette del concerto... corrono le immagini di quel giorno, credo avessi 20 anni... era il giorno prima il mio compleanno... da allora ne sono passati 11... e lui è ancora qui a dare il ritmo alla mia vita...
un americano mostra orgoglioso il suo cartello

ELVIS
LIVES

un bel gioco di parole... a me elvis nn piace molto, ma è veramente un mito del secolo scorso, uno che ha fatto cambiare il modo di vedere le cose a tante persone...
vado a letto e mi ritrovo stanco morto, mi addormento in un baleno senza ricordami al mattino di quando è successo... ma alle cinque sono svelgio ed il mio pensiero è rivolto di nuovo a te piccina...

mercoledì, luglio 26, 2006

lettera all'ex bimbo

caro bimbo, stamattina sui giornali c'è una tua bella dichiarazione in cui dichiari amore eterno per i nostri colori, dichiarazione in cui dici di nn aver mai pensato di abbandonarci per andare in terra spagnola... caro bimbo, nn siamo dei coglioni... un mesetto fa quando le sirene spagnole (ma che sirene del cazzo, quelli erano semplicemente tanti soldi) hanno cominciato a parlare di te, tu da buon 24enne sbarbato, ma attaccato ai colori che ti hanno reso grande dovevi dire: cari signori, col cazzo che vado, io sto bene qui, ho nella testa solo il mio presente e voglio che tale presente sia anche il futuro!
comodo parlare dopo ieri sera, porca puttana.... e scusa il francesismo, tu che sei così per bene col faccino pulito...

tu che quando esultavi ti battevi il pugno entusiasta sul petto, ad ogni tua corsa io trattenevo il fiato e aspettavo la magia che puntualmente arrivava dai tuoi magici piedini...
domani nn sarà più così... mi dispiace, ma nn posso dimenticare questo mese di attesa di una tua parola confortante... e come me credo nn dimenticheranno in tanti... avevi l'aspetto di una persona intelligente, hai perso l'occasione per dimostrarlo..
quest'anno devi correre il doppio dell'anno scorso, e nonostante tutto, nn sarà mai più come prima il nostro amore...

martedì, luglio 25, 2006

il faro


mi piace molto questa foto, e nn so perchè ma mi fa venire in mente la scozia... quante volte piccola, abbiamo parlato del sogno di farci insieme un viaggio in scozia?

lunga e calda estate...

il giudizio delle persone in questo periodo nn si fa mai attendere...
io giudico, sono il primo a farlo, sbaglio a farlo subito appena conosco una persona, ma ho la presunzione di farlo cmq...
ma difficilmente ne parlo, a meno che uno mi chieda di farlo, e cmq rimango sempre dubbioso...
ieri sera altri giudizi da ciccio... lui poi è uno di quelli che ne ha combinate, ma adesso sembra miracolosamente redento... guarito... psichiatra, psicologo, fatti vedere, nn ne esci, rischi tutto...

nn so cosa pensare di fronte a queste situazioni... nn voglio nemmeno capire chi ha ragione ho torto, nn credo sia importante... chi si arroga il diritto di giudicare lo fa in base al suo vissuto, che è per forza diverso dal mio vissuto, nn può essere uguale, per nulla, in nulla...
a casa la vita procede a rilento, sarà il caldo che ci sta ammazzando, sarà la voglia di vacanza, ma siamo tranquilli. il progetto infante è accantonato, almeno per un pò, la buona nipotina poi aiuta questa scelta, con i suoi pianti e i suoi strillini sopportabili solo se si sa che la si lascia alla sister.... le vacanze saranno pesantissime, già lo so, mentre due mesi fa mi sembravano l'idillio, oggi ho la certezza che passeranno lentissimi... lei va in spagna a portata di sms, mentre prima l'argentina era inarrivabile... io la mia famiglia, la sua famiglia e poi al mare io e lei... sarà una bella prova accidenti...

con andrea la situazione sembra idilliaca, quando stiamo insieme stiamo bene, quando nn stiamo insieme io cerco di nn pensarci, lei nn so...
ieri in macchina guardandoci mi ha detto di amarmi... io la amo, come ho già detto mille volte nn posso smettere di farlo dall'oggi al domani... ci amiamo, e vogliamo essere amici... pesante, io nn so se ce la faremo, la sensazione adesso è che se uno dei due molla torniamo indietro a 15 giorni fa... e staremmo di nuovo male... credo... tengo botta, puntello la situazione in tutti i modi senza però evitare di stare con lei noi due da soli... nn posso pensare di poter stare senza...
sto caldo mi uccide ed appanna i miei riflessi, le mie emozioni...
vivo giorno per giorno diviso dalla volontà di tenere saldo quello che ho e dalla voglia di vivere ogni minuto disponibile con andrea, per poter godere di lei....

lunedì, luglio 24, 2006

strana la vita

we piacevole, nonostante la calura milanese, domenica al lago abbracciato dal sole e rinfrescato dalla piscina...
sabato aperitivo con gente sconosciuta, meglio così, lo sport in questi giorni estivi dei miei amici è quello di giudicarmi... e il giudizio finale è sempre lo stesso: ho perso la testa...

nn sanno nulla e si permettono di giudicarmi, nn me la prendo nemmeno, sono cmq le persone che in un modo o nell'altro mi stanno vicine da anni... anche il mio migliore amico nn capisce, ma pazienza, nn pretendo nulla...

siamo amici di tante persone, ma effettivamente quante capiscono? con marco ci conosciamo da 16 anni, una vita insieme, mille storie da raccontare, ma punti in comune solo alcuni... proprio per questo la nostra è un'amicizia vera...
gli altri li conosco da molto meno, con loro vado d'accordo nonostante ci siano cose di loro che nn riesco proprio a sopportare, e loro probabilmente provano lo stesso nei miei confronti... ma li posso definire amici...
e mi giudicano... uffi
we costellato anche da un fitto scambio di sms con andrea... cosa vuoi piccola? nn ti ho mai cercata, ho solo risposto ai tuoi messaggi...
però c'è qualcosa che cova sotto... vorrei provare a capire più chiaramente, ma le occasioni nn ci sono mai... il dolore per tutto quello che è successo settimana scorsa è bello stampato nel mio cuore e nella mia mente, come potrei dimenticare, e ne sono uscito fortissimo, talmente forte da razionalizzare che percepisco qualcosa razionalmente .. nn voglio pensare che se ti senti sola mi cerchi, che se alessandro o chi per esso ti pacca tu ti metti a scrivermi... nn me lo far pensare, ti prego...
cosa bolle in pentola?